‘Exciting performance: a unique opportunity to experience Italian romance.’ (Dongguan Today, 13 april 2013)

‘An exceptional Paolo Valcepina. […] A great and intense concert.’ (La Nazione, 30 novembre 2012)

‘More than just a concert, it was a musical journey in which the public has been guided with passion and skill.’ (Il Secolo XIX, 30 novembre 2012)

‘A special acknowledgement for “Portatori di Sogni”. […] Just close your eyes during the performance and Paolo Valcepina will lead you inside a carillon, through the sweet waves of the sea, in perfect calm.’ (La Provincia, 21 August 2007, about “InFormeArmoniche”)

‘Paolo Valcepina was born with music in his blood.’ (Il Giornale di Lecco, 23 July 2007)

‘A very difficult and intense concert even for “flying hands” such as Paolo Valcepina’s. […] A concert dedicated to the greatest piano virtuoso of all times, Franz Liszt.’ (Il Graffito, february 2007)

‘Young gifted pianist Paolo Valcepina gets a big hand at La Fenice in Venice.’ (La Provincia, 2 December 2005)

‘Music goes back to Milan Triennale. […] Two concert seasons. The first is “Brunch in concert”, on sunday at 11:30, with events by soloists and ensembles from Milan Conservatory, followed by a brunch. The season opens 16 october with the exhibition “Impressions from China”, 75 photos by american photographer James W. Delano. The pianist Paolo valcepina will play pages inspired to eastern exotism and music by chinese composers.’ (La Repubblica, 23 September 2005)

 

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«Una performance eccitante: un’opportunità unica per sperimentare il fascino dell’Italia.» (Dongguan Today, 13 aprile 2013)

«Uno strepitoso Paolo Valcepina. […] Un concerto di grande intensità che ha lasciato a bocca aperta gli ascoltatori.» (La Nazione, 30 novembre 2012)

«Più che un concerto, “Il sogno e l'ebbrezza” è stato un emozionante viaggio musicale che il folto pubblico presenta ha compiuto guidato con maestria e passione dal giovane artista.» (Il Secolo XIX, 30 novembre 2012)

«Una menzione speciale per “Portatori di Sogni”. […] Chiudi gli occhi, durante il concerto, e Paolo Valcepina ti trasporta tra i carillon, tra le serene onde del mare, nella quiete. “InFormeArmoniche” calcherà presto altri palcoscenici d’eccezione.» (La Provincia, 21 agosto 2007)

«Ha soli 24 anni, ma può vantare un curriculum importante e prestigioso. Paolo Valcepina è nato, come si dice, con la musica nel sangue.» (Il Giornale di lecco, 23 luglio 2007)

«L’occasione è da non perdere: verranno eseguiti brani di difficoltà off limits. Un concerto, infatti, interamente dedicato al più grande virtuoso di pianoforte che la storia della musica abbia mai conosciuto, Franz Liszt. […] Al termine dell’esecuzione restiamo incollati alle sedie e la sorpresa doveva ancora arrivare: in chiusura il maestro regala non uno ma ben due bis, due meravigliose danze brahmsiane che ci hanno trasportato idealmente per le strade dell’Ungheria. Un concerto molto difficile ed intenso quello di domenica, anche per “mani volanti” come quelle di Paolo Valcepina.» (Il Graffito, febbraio 2007)

«Paolo Valcepina si conferma come uno dei più promettenti giovani a livello nazionale, facendo il pieno di applausi alla Fenice di Venezia.» (La Provincia, 2 dicembre 2005)

«La musica torna ad abitare la Triennale. […] Due i filoni. Il primo è “Brunch in concerto”, la domenica alle 11:30, con appuntamenti affidati ai migliori solisti ed ensemble del Conservatorio, seguiti appunto dal brunch. Si parte il 16 ottobre in coincidenza con la mostra “Impero. Impressioni dalla Cina”, 75 fotografie dell’americano James W. Delano, protagonista il pianista Paolo Valcepina con pagine ispirate all’esotismo orientale e brani di compositori cinesi.» (La Repubblica, 23 settembre 2005)